Come Acqua

Un po’ di tempo fa, un sabato pomeriggio credo. È autunno, fa già freddo e piove. C’è quella fastidiosa umidità che passa attraverso il giubbotto e te la senti addosso, sulla pelle. La libreria è affollata, c’è la fila alla cassa. E poi dicono che in Italia si legge poco!
Davanti allo scaffale dei libri “primi in classifica”, i top ten, quelli più venduti, vedo… Benedetta Parodi. E Totti. Mi giro, che cosa hanno in mano le persone in fila? Ok.
Vado verso le biografie e qualche minuto dopo mi ritrovo tra le mani un libro che nella quarta di copertina riporta queste parole:

Niente è più debole dell’acqua,
ma quando attacca qualcosa di duro
o che oppone resistenza,
allora niente può resisterle,
e niente modificherà il suo corso.

Il Tao del Dragone” di Bruce Lee. Non un libro tecnico sulle arti marziali, ma un testo che illustra la “filosofia” che sta dietro alla sua idea di arte marziale (e di vita).
Ovviamente l’ho comprato, anche perché l’ACQUA è sempre stata il “mio elemento”.

Ecco la storia della nascita del titolo di questo blog: “Come Acqua”.

Un blog che rispecchia un pensiero che oggi potrebbe essere debole ed ininfluente, ma che magari, con il tempo, con il suo continuo scorrere, possa lasciare un segno, possa amalgamarsi con altre gocce di pensiero fino a diventare più grande ed acquisire più forza.

Un progetto impegnativo? Molto. Ambizioso? Certo! Del resto, varrebbe forse la pena sprecare energia per fare qualcosa pensando che sia insignificante o inutile?

fabio | 1 settembre 2017